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- Banca Ifis detiene il 95,398% del capitale di Illimity.
- 2.446.148 azioni residue sono state oggetto di vendita.
- Circa l'80% ha scelto 4,0767 euro per azione.
Banca Ifis ha ufficialmente concluso la procedura di sell-out su Illimity Bank, raggiungendo una quota del *95,398% del capitale sociale. Questo risultato, che include le azioni proprie detenute da Illimity, apre la strada allo squeeze-out e al conseguente delisting della banca fondata da Corrado Passera da Euronext Milan.
Dettagli dell’Operazione e Tempistiche
Le richieste di vendita hanno riguardato complessivamente 2.446.148 azioni residue, equivalenti al 2,91% del capitale di Illimity. Sommate alle 76,75 milioni di azioni già in portafoglio a Banca Ifis e a quasi un milione di azioni proprie di Illimity, la quota detenuta dall’offerente supera la soglia critica del 95% necessaria per il ritiro forzoso dei titoli dal mercato. Il versamento destinato agli azionisti che hanno preso parte all’offerta è previsto per il 5 settembre 2025.
La liquidazione prevede due opzioni:
Un mix di *1,6835 euro in contanti e 0,1 nuove azioni Banca Ifis per ogni azione Illimity ceduta.
Un corrispettivo alternativo in denaro pari a *4,0767 euro per azione, scelto dalla maggioranza degli aderenti (circa l’80%).
Con l’esercizio del diritto di acquisto e l’obbligo di acquisto delle azioni residue, Banca Ifis si prepara a consolidare l’integrazione di Illimity. Borsa Italiana, parallelamente, procederà con la revoca delle azioni Illimity dal segmento STAR, ponendo fine alla sua quotazione iniziata nel 2018.
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Implicazioni Strategiche per Banca Ifis
Questa mossa operativa rappresenta un momento cruciale per Banca Ifis, mirando a rafforzare la sua posizione e la sua presenza competitiva nel finanziamento alle imprese e nel settore tecnologico-finanziario. Per il mercato, questa M&A bancaria è tra le più rilevanti del 2025, con il potenziale di ridisegnare gli equilibri nel mid-banking italiano.

Dettagli dell’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS)
L’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) è stata rivolta a tutti i titolari di azioni Illimity, con l’obiettivo di acquisire la totalità delle azioni in circolazione. L’offerta è stata promossa esclusivamente in Italia, escludendo Stati Uniti, Canada, Giappone e Australia, e altri paesi dove non era consentita senza autorizzazioni specifiche. Gli azionisti che hanno partecipato all’offerta dovevano assicurarsi che le loro azioni fossero libere da ogni gravame e cedibili all’offerente.
Il periodo di adesione all’offerta è iniziato il 19 maggio 2025 e si è concluso il 27 giugno 2025, salvo proroghe. Gli aderenti hanno ricevuto un corrispettivo composto da una parte in denaro e una parte in azioni Banca Ifis. In particolare, per ogni azione Illimity, è stato offerto un corrispettivo in denaro di 1,414 euro (aggiustato a 1,506 euro a seguito dello stacco del dividendo Ifis) e 0,10 azioni Banca Ifis.
La data di pagamento del corrispettivo è stata fissata per il 4 luglio 2025, subordinata all’avveramento delle condizioni dell’offerta. In caso di mancata adesione all’offerta, gli azionisti si sarebbero trovati di fronte a diversi scenari, tra cui la sospensione dalla quotazione delle azioni Illimity e il delisting, con conseguente difficoltà a liquidare l’investimento.
Integrazione e Prospettive Future
L’intenzione di Banca Ifis è quella di procedere alla fusione per incorporazione di Illimity, al fine di integrare pienamente le attività e accelerare il raggiungimento degli obiettivi strategici. La fusione dovrebbe avvenire entro dodici/diciotto mesi dalla data di pagamento, subordinatamente alle autorizzazioni delle autorità competenti. L’integrazione tra Banca Ifis e Illimity presenta rischi di esecuzione contenuti, grazie al track record di Banca Ifis nella gestione di progetti di crescita esterna e alla compatibilità dei modelli di business. L’integrazione consentirà di realizzare sinergie nel breve periodo e di posizionare la nuova realtà come player di riferimento per le PMI, con una focalizzazione sui servizi finanziari, il factoring, il credito garantito e la finanza strutturata.
Un Nuovo Capitolo nel Mid-Banking Italiano: Verso un Futuro di Crescita e Consolidamento
L’acquisizione di Illimity da parte di Banca Ifis non è solo una transazione finanziaria, ma un segnale di un’evoluzione più ampia nel settore bancario italiano. Questa operazione evidenzia la tendenza verso il consolidamento e la ricerca di sinergie per affrontare un mercato sempre più competitivo e regolamentato.
Ma cosa significa tutto questo per il futuro del mid-banking?*
In termini semplici, il mid-banking si riferisce a quelle banche di medie dimensioni che si concentrano su servizi specializzati per le piccole e medie imprese (PMI). L’acquisizione di Illimity, con la sua forte presenza nel fintech e nei servizi digitali, da parte di Banca Ifis, specializzata nel credito alle imprese, crea un’entità più robusta e diversificata.
Una nozione base di nuove strategie bancarie è che la diversificazione e l’innovazione sono fondamentali per la crescita. Banca Ifis, integrando le competenze di Illimity, può offrire una gamma più ampia di servizi e raggiungere un pubblico più vasto.
Guardando al futuro, una nozione avanzata è che l’integrazione di tecnologie digitali e modelli di business tradizionali può portare a una maggiore efficienza e redditività. La capacità di Banca Ifis di sfruttare le competenze di Illimity nel fintech potrebbe trasformare il modo in cui le PMI accedono al credito e ai servizi finanziari.
Questa operazione ci invita a riflettere su come le banche possono adattarsi e prosperare in un ambiente in rapido cambiamento. La chiave sembra essere la capacità di combinare la solidità e l’esperienza delle istituzioni tradizionali con l’innovazione e la flessibilità delle nuove tecnologie.