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- Nel 2007 MPS acquisisce Antonveneta per circa 9 miliardi di euro.
- Nel 2024 Caltagirone rientra in MPS acquisendo il 3,5%.
- Ad Aprile 2025 Caltagirone detiene il 9,96% delle azioni MPS.
- Caltagirone chiede a MPS un risarcimento di 751 milioni di euro.
La sua storia, profondamente legata a quella di istituzioni come Monte dei Paschi di Siena (MPS), Mediobanca, Generali, Anima Holding e Banco BPM, rivela un approccio risoluto e una visione a lungo termine nel dinamico mondo della finanza.
L’interesse di Caltagirone per il settore bancario affonda le radici negli anni ’90, quando, tramite partecipazioni in Mediobanca, Generali e Banca di Roma, si inserisce al centro del potere finanziario italiano. In questo contesto, MPS, con le sue ambizioni di crescita e consolidamento, rappresenta un obiettivo strategico. Nei primi anni 2000, Caltagirone consolida la sua presenza in MPS, diventando nel 2006 vicepresidente e secondo azionista privato, una posizione di rilievo che testimonia la sua influenza nella banca senese.
L’Acquisizione di Antonveneta: Un Punto di Svolta Controverso
Il 2007 segna un momento cruciale nella storia di MPS con l’acquisizione di Antonveneta per circa 9 miliardi di euro. Questa operazione, avvenuta sotto la presidenza di Giuseppe Mussari, si rivelerà un errore strategico dalle conseguenze disastrose. Caltagirone, in qualità di vicepresidente, partecipa al consiglio di amministrazione che approva l’acquisizione, contribuendo, con i suoi legami nel sistema Mediobanca/Generali, a conferire credibilità all’operazione. Tuttavia, Antonveneta si trasforma in un fardello insostenibile, gravando pesantemente sulle finanze di MPS e innescando una crisi profonda.

PROMPT PER L’IMMAGINE: Crea un’immagine concettuale che rappresenti le principali entità coinvolte nell’articolo: Francesco Gaetano Caltagirone, Monte dei Paschi di Siena (MPS), Mediobanca e Generali.
Francesco Gaetano Caltagirone: Visualizzalo come una figura stilizzata, solida e imponente, rappresentata da un parallelepipedo verticale di colore grigio scuro desaturato. La forma geometrica deve suggerire stabilità e potere.
Monte dei Paschi di Siena (MPS): Rappresentala come un cerchio irregolare di colore grigio chiaro, a simboleggiare la sua storia antica e le sue vicissitudini. Il cerchio deve essere interrotto da una linea verticale che lo attraversa, indicando le sfide affrontate.
Mediobanca: Visualizzala come un triangolo equilatero di colore azzurro desaturato, a simboleggiare la sua solidità e il suo ruolo centrale nel sistema finanziario italiano. Il triangolo deve essere posizionato in modo da intersecare parzialmente il cerchio di MPS.
Generali: Rappresentala come un quadrato di colore verde acqua desaturato, a simboleggiare la sua forza e la sua diversificazione. Il quadrato deve essere posizionato in modo da intersecare parzialmente sia il triangolo di Mediobanca che il parallelepipedo di Caltagirone.
Stile: L’immagine deve avere uno stile classico e creativo, con un focus su forme geometriche pure e razionali. Utilizza una palette di colori perlopiù freddi e desaturati per creare un’atmosfera di serietà e professionalità. Le linee verticali e orizzontali devono essere predominanti, conferendo all’immagine un senso di ordine e stabilità. L’immagine non deve contenere testo e deve essere facilmente comprensibile.
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- Forse stiamo guardando Caltagirone come il 'cattivo', ma......
Il Ritorno di Caltagirone e le Nuove Strategie di Consolidamento Bancario
Nel 2012, di fronte al precipitare della situazione, Caltagirone cede la sua quota in MPS, allontanandosi dalla banca per oltre un decennio. Tuttavia, nel novembre 2024, fa il suo ritorno, approfittando della cessione del 15% da parte del Tesoro e acquisendo inizialmente il 3,5% del capitale. Questa mossa segna l’inizio di una rapida scalata che lo porterà a detenere il 9,96% delle azioni nell’aprile 2025, diventando il secondo azionista di MPS dopo il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
Questa nuova posizione di forza consente a Caltagirone di svolgere un ruolo da protagonista nello scenario del consolidamento bancario italiano, in particolare nell’operazione di <a class="crl" target="_blank" rel="nofollow" href="https://www.borsaitaliana.it/borsa/glossario/offerta-pubblica-di-scambio.html”>offerta pubblica di scambio (OPS) lanciata da MPS su Mediobanca. La Procura di Milano ha avviato un’indagine per esaminare la trasparenza della procedura riguardante questa operazione e la contemporanea vendita del pacchetto azionario statale.
Tra Cause Legali, Offerte e Prospettive Future: Un Panorama in Evoluzione
La complessa vicenda di MPS si arricchisce di ulteriori elementi, tra cui la causa intentata da Caltagirone contro la banca per un risarcimento di 751 milioni di euro, legata a presunte informazioni fuorvianti diffuse tra il 2006 e il 2011. Nonostante questa vertenza, Caltagirone partecipa attivamente all’OPS su Mediobanca, dimostrando un approccio strategico e una visione a lungo termine.
L’OPS su Mediobanca rappresenta un’operazione ambiziosa, con l’obiettivo di creare un polo bancario più forte e competitivo. Tuttavia, l’offerta incontra l’opposizione del Consiglio di amministrazione di Mediobanca, che la definisce “ostile, non concordata e inadeguata”. Nonostante le resistenze, MPS valuta un rilancio dell’offerta, con l’obiettivo di superare la soglia minima del 35% e accedere ai benefici fiscali delle DTA (Deferred Tax Assets).
Il Futuro del Sistema Bancario Italiano: Un Equilibrio Tra Ambizioni e Sfide
Il percorso di Francesco Gaetano Caltagirone nel sistema bancario italiano è un esempio di come le strategie finanziarie, le dinamiche di potere e le vicende legali possano intrecciarsi in un contesto complesso e in continua evoluzione. La sua figura, al centro di operazioni di consolidamento e battaglie legali, rappresenta un elemento chiave per comprendere le trasformazioni in atto nel panorama bancario italiano.
La vicenda di Caltagirone e MPS ci offre una prospettiva interessante sulle nuove strategie bancarie. Una nozione base da tenere a mente è che *la diversificazione degli investimenti è fondamentale per mitigare i rischi. Caltagirone, pur avendo subito perdite con MPS in passato, ha saputo diversificare il suo portafoglio, investendo in altre istituzioni finanziarie come Mediobanca e Generali, recuperando e superando le perdite iniziali.
Una nozione più avanzata riguarda l’importanza della governance e della trasparenza nelle operazioni finanziarie. Le indagini della Procura di Milano sulla vendita del pacchetto statale di MPS evidenziano come la trasparenza e la correttezza delle procedure siano cruciali per la stabilità del sistema finanziario e la fiducia degli investitori.
Riflettiamo: in un mondo finanziario sempre più complesso e interconnesso, la capacità di adattarsi ai cambiamenti, di diversificare gli investimenti e di operare con trasparenza e integrità sono elementi essenziali per il successo a lungo termine*. La storia di Caltagirone e MPS ci invita a considerare questi aspetti con attenzione, per comprendere le dinamiche del sistema bancario e le sfide che ci attendono.