Company name: Dynamic Solutions s.r.l.
Address: VIA USODIMARE 3 - 37138 - VERONA (VR) - Italy

E-Mail: [email protected]

Come influirà la nuova normativa UE sulle criptovalute in Italia?

La Banca d'Italia e la Consob acquisiscono nuovi poteri per regolamentare il mercato delle cripto-attività, ma quali saranno gli effetti per gli investitori e il mercato?
  • La Banca d'Italia e la Consob avranno poteri di vigilanza e sanzionatori sulle cripto-attività.
  • Le sanzioni amministrative possono variare da 5.000 a 5 milioni di euro, mentre le sanzioni penali includono la reclusione da sei mesi a quattro anni.
  • Il Bitcoin ha registrato un calo del 2,2% scendendo a 62.222 dollari.
  • La Consob ha oscurato un totale di 1.110 siti web intermediari finanziari abusivi dal luglio 2019.

Il 24 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che adegua la normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento UE 2023/1114 relativo ai mercati delle cripto-attività. Questo decreto conferisce alla Banca d’Italia e alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) poteri autorizzatori, di vigilanza, indagine e sanzionatori nel settore delle cripto-attività. La nuova normativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore regolamentazione e trasparenza nel mercato delle criptovalute, con l’obiettivo di tutelare gli investitori e garantire la stabilità del sistema finanziario.

Nuove Regole e Poteri di Vigilanza

Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri stabilisce che la Banca d’Italia e la Consob saranno le autorità competenti per esercitare poteri autorizzatori sull’emissione, l’offerta al pubblico e la richiesta di ammissione alla negoziazione dei token. Queste autorità avranno anche il compito di vigilare sui prestatori di servizi per le cripto-attività, condurre indagini e applicare sanzioni, come previsto dal regolamento europeo.

Il decreto prevede una disciplina di armonizzazione minima applicabile a tutti gli operatori nel settore delle cripto-attività, oltre a discipline speciali per singole categorie di operatori e un regime sanzionatorio dettagliato. Le sanzioni amministrative possono variare da 5.000 a 5 milioni di euro, mentre le sanzioni penali includono la reclusione da sei mesi a quattro anni e multe da 2.066 a 10.329 euro per chi viola le norme comunitarie.

Impatto sul Mercato delle Criptovalute

L’approvazione del decreto legislativo arriva in un momento di incertezza per il mercato delle criptovalute. Negli ultimi mesi, il valore delle principali criptovalute ha registrato un netto calo. Il Bitcoin, ad esempio, ha ceduto il 2,2%, scendendo a 62.222 dollari, mentre altre criptovalute come Ethereum, Solana e Avalanche hanno subito perdite rispettivamente dell’1,6%, 3,2% e 2,8%.

Questa volatilità è in parte dovuta all’incertezza sulla politica monetaria della Federal Reserve statunitense, che ha influenzato negativamente la fiducia degli investitori. Tuttavia, la nuova normativa potrebbe contribuire a stabilizzare il mercato, offrendo maggiore trasparenza e protezione agli investitori.

Indagini e Sanzioni Contro l’Abusivismo Finanziario

La Consob ha intensificato le sue attività di contrasto all’abusivismo finanziario, ordinando l’oscuramento di sei nuovi siti web che offrivano servizi finanziari abusivi. Dal luglio 2019, la Consob ha oscurato un totale di 1.110 siti web intermediari finanziari abusivi. Questi provvedimenti sono stati adottati in base ai poteri conferiti dal “decreto crescita” (legge n. 58 del 28 giugno 2019).

La Consob ha inoltre avviato un’indagine conoscitiva, in collaborazione con la Banca d’Italia e l’Organismo degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi (OAM), per comprendere il livello di interesse degli operatori a svolgere attività in Italia nell’ambito del Regolamento (UE) 2023/1114. L’indagine mira a ottenere informazioni relative alle entità finanziarie interessate a fornire servizi per le cripto-attività e a procedere con la notifica alle autorità nazionali competenti, come previsto dall’articolo 60 del regolamento MiCAR.

Bullet Executive Summary

Il recente decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri rappresenta un passo cruciale verso una maggiore regolamentazione del mercato delle cripto-attività in Italia. La Banca d’Italia e la Consob sono state designate come autorità competenti per esercitare poteri autorizzatori, di vigilanza, indagine e sanzionatori nel settore delle criptovalute. Questa mossa mira a garantire una maggiore trasparenza e protezione per gli investitori, contribuendo al contempo alla stabilità del sistema finanziario.

In un contesto di crescente volatilità del mercato delle criptovalute, con il Bitcoin e altre monete virtuali che registrano significative fluttuazioni di valore, la nuova normativa potrebbe offrire un quadro più stabile e sicuro per gli operatori e gli investitori. Le sanzioni severe previste per chi viola le norme comunitarie sottolineano l’impegno delle autorità italiane nel contrastare l’abusivismo finanziario e garantire un mercato più trasparente e regolamentato.

Una nozione base di nuove strategie bancarie, pagamenti digitali, movimenti staff c-level tra banche correlata al tema principale dell’articolo è la crescente importanza della regolamentazione nel settore delle cripto-attività per proteggere gli investitori e garantire la stabilità del sistema finanziario.

Una nozione avanzata è l’implementazione di tecnologie avanzate per la sorveglianza e il monitoraggio delle transazioni in criptovalute, che può migliorare significativamente la capacità delle autorità di rilevare e prevenire attività illecite, come il riciclaggio di denaro e la manipolazione del mercato.

In conclusione, la nuova normativa rappresenta un passo avanti significativo per il mercato delle cripto-attività in Italia, offrendo un quadro più chiaro e sicuro per tutti gli operatori coinvolti. La collaborazione tra Banca d’Italia e Consob sarà fondamentale per garantire l’efficacia delle nuove regole e per promuovere un mercato delle criptovalute più trasparente e regolamentato.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *