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Perché le PMI italiane stanno abbracciando l’IA e i portafogli digitali?

Scopri come l'Italia guida la trasformazione digitale in Europa con un aumento del 22% nell'uso dei pagamenti virtuali e l'adozione dell'IA tra le PMI.
  • L'Italia ha registrato un aumento del 22% nell'uso dei portafogli digitali rispetto all'anno precedente.
  • Apple Pay detiene l'86% delle transazioni di portafoglio digitale tra i clienti di Qonto in Italia.
  • L'uso dell'IA tra le PMI italiane è passato dallo 0,2% al 4% nell'ultimo anno.
  • Il tasso di adozione delle carte virtuali in Italia è quattro volte superiore rispetto a quello delle carte fisiche.

Nel panorama europeo delle nuove strategie bancarie e dei pagamenti digitali, l’Italia si distingue come il Paese con il maggior incremento nell’uso dei pagamenti virtuali. Secondo il terzo Rapporto sulle abitudini di pagamento di Qonto, leader europeo nella gestione finanziaria aziendale, l’Italia ha registrato un aumento del 22% nell’uso dei portafogli digitali rispetto all’anno precedente. Questo significativo cambiamento è stato accompagnato da una crescente adozione dell’intelligenza artificiale (IA) tra le piccole e medie imprese (PMI) italiane, che sono passate dallo 0,2% al 4% nell’ultimo anno.

Il Ruolo dei Portafogli Digitali

L’analisi di Qonto, che ha coinvolto 500.000 PMI e liberi professionisti in Italia, Germania, Spagna e Francia, evidenzia una forte crescita nell’uso dei portafogli digitali come Apple Pay e Google Pay. In Italia, Apple Pay detiene l’86% delle transazioni di portafoglio digitale tra i clienti di Qonto, sebbene Google Pay stia crescendo più rapidamente con un incremento del 75% rispetto all’anno precedente. Questo trend è stato facilitato dall’uso diffuso di dispositivi come smartphone, smartwatch e tablet, che permettono di effettuare pagamenti sia online che nei negozi fisici.

La Trasformazione Digitale delle PMI

Le PMI europee stanno abbracciando la rivoluzione digitale, con un netto spostamento verso l’uso delle carte virtuali per le transazioni online. Sebbene i pagamenti offline continuino a rappresentare due terzi delle transazioni, l’ultimo anno ha visto un calo del 3% nei pagamenti fisici tradizionali nei negozi, a fronte di un aumento del 6% delle transazioni online. In Italia, il tasso di adozione delle carte virtuali è quattro volte superiore rispetto a quello delle carte fisiche, con il 35% delle transazioni effettuate tramite carte virtuali contro l’8% delle carte fisiche.

L’Intelligenza Artificiale tra le PMI

L’adozione di strumenti di intelligenza artificiale tra le PMI europee è in rapida crescita. In Italia, l’uso dell’IA è passato dallo 0,2% al 4% nell’ultimo anno. La Germania guida questo trend con un aumento dall’0,5% al 13%, seguita dalla Spagna (dallo 0,9% all’11%) e dalla Francia (dall’8%). Questo incremento è trainato dalla crescente domanda di soluzioni avanzate come quelle offerte da OpenAI, Midjourney, Mistral, Elevenlabs e Scaleway.

Bullet Executive Summary

In conclusione, il terzo Rapporto sulle abitudini di pagamento di Qonto evidenzia un cambiamento epocale nelle pratiche finanziarie delle PMI europee, con l’Italia in testa per l’adozione di pagamenti virtuali e strumenti di intelligenza artificiale. Questo trend riflette una trasformazione digitale significativa, che vede le PMI sfruttare le tecnologie avanzate per rimanere competitive e adattabili in un mercato in continua evoluzione.

Nozione base: Le PMI stanno sempre più adottando portafogli digitali e strumenti di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza operativa e la gestione finanziaria.

Nozione avanzata: L’adozione di carte virtuali e l’integrazione di soluzioni di intelligenza artificiale rappresentano una strategia chiave per le PMI che mirano a ottimizzare le transazioni online e a sfruttare le potenzialità dei dati per decisioni aziendali più informate.

Questo articolo non solo sottolinea l’importanza della digitalizzazione per le PMI, ma invita anche i lettori a riflettere su come queste tecnologie possano essere integrate nelle loro pratiche quotidiane per migliorare la competitività e l’efficienza.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)

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